Nata a Torino nel 2011, INRI è più di un’etichetta discografica: è un manifesto sonoro, una casa per artisti che vogliono sfuggire alle regole del mercato e scrivere le proprie. Dietro un nome provocatorio e simbolico, si cela una missione chiara: dare voce a chi osa sperimentare, mescolare generi, reinventarsi. Con un piede nel cuore pulsante dell’indie italiano e l’altro proiettato verso l’innovazione sonora, INRI è la scintilla che ha acceso il percorso di artisti come Levante, Bianco, Dardust, Margherita Vicario, Olly e Linea 77. Un’etichetta che non si limita a produrre dischi, ma costruisce universi creativi, collaborazioni trasversali, eventi live e progetti culturali. INRI è libertà artistica, cura artigianale, futuro della musica indipendente. Un laboratorio sonoro dove ogni artista è prima di tutto una visione. Perché l’indipendenza non è un genere. È un’attitudine.